Gli incontentabili - Gli incontentabili

Gli incontentabili di Roberto Moroni

RSS Feed

Ferragostani sparsi pensieri

Stereolab - Chemical Chords– Festeggiare la non-festa facendo carezzare la propria solitudine dalla voce di Laetitia Sadier. E le spinette, e gli harpsichord, e l’hammond/leslie, e la (grande) arte dell’arrangiamento. Insomma, il nuovo disco degli Stereolab. Innovazioni? Nessuna. La solita pappa? Sì. Buonissima. Averne, accidenti. (Anche voi).

– Auguri a Naomi Campbell. La sua impresa (dimostrare di essere la donna più idiota del mondo) sta per andare in porto. A colpi di cose come questa rischia di battere anche una mia ex fidanzata (che francamente credevo irraggiungibile).

Innomedelpopoloitaliano– Consiglio per gli acquisti. Lo so che mi ripeto, e lo so che l’Espresso è una cosa sempre più patetica e illeggibile, ma al numero in edicola da oggi è allegato un film di Dino Risi, In nome del popolo italiano, che, a dispetto dei suoi trentasette anni d’età, in tema di attualità, berlusconismi eccetera, ha una forza d’urto che caimani, deagli, travagli e guzzanti, eccetera gli fanno una pippa. Impressionante capolavoro, sceneggiato da Age e Scarpelli al top, che conclude in modo definitivo il discorso sull’Italia iniziato dieci anni prima dal Sorpasso, però qui in chiave drammatica. Se non l’avete visto, l’acquisto è categorico. Se l’avete visto, l’avete anche già comprato e ve lo lo state rivedendo.

– Prima pagina di Repubblica: alle Olimpiadi, Bossi si alza al momento dell’Inno di Mameli. “Tifo per l’Italia piuttosto che per la Cina”, si giustifica. Fa notizia? Non fa notizia? Quale delle due è peggio?

– L’oscuramento di ThePirateBay da parte del pretore bergamasco mi sta rendendo impossibile (o quanto meno difficilissimo) procurarmi il terzo episodio di Mad Men. Qualcuno pagherà per tutta questa sofferenza.

– Ancora da Repubblica, le “scarpe inguardabili di Powell“. Fanculo, questo non è giornalismo. Io ieri sono andato alla Romanina (qui Francesco Piccolo sull’argomento). e altro che quelle ho visto. Ma la cosa merita un post a parte.

– Sempre su Francesco Piccolo: nell’ambiente gira voce che La separazione del maschio, il suo nuovo romanzo in uscita a settembre, sia una specie di capolavoro che prova a dare risposta a una domanda interessante.

8 Quelle Strane Occasioni-1A1Eb– Il bisnonno di mia figlia una volta girò un episodio di un film ambientato a Roma il giorno di ferragosto. Un prete (Sordi) rimaneva chiuso in ascensore tutto il giorno con una bonona (la Sandrelli), e accadevano cose. Ora, io non sono un prete, la mia sosta in ascensore è durata considerevolmente meno e certo non pretendevo la Sandrelli, ma perché a me deve capitare la grassa vaiassa del terzo piano che, tra piedi e alito, mi ha abbassato i livelli della coscienza?