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Chi lo dice lo sa di essere

Dopo aver visto lo straordinario Cocaina di Burchielli, e dopo aver letto dei tentativi di Maurizio Gasparri di bloccarlo, verrebbe una gran voglia di istituire un provvedimento secondo il quale a chi cerca di bloccare qualcosa del genere (e parliamo anche di alcuni servizi di Report, tipo quelli famigerati sulla mafia per i quali venne chiesta una "riparazione" sui canali Rai) dovrebbero essere perquisite casa e automobile.

PS - Non so voi, ma io ho trovato sensazionale il ragazzino a cui han trovato la coca addosso e che si incazzava coi poliziotti perché questo avrebbe compromesso i suoi piani, incidentalmente consistenti in un imminente esame da procuratore. "Praticamente", diceva costui al poliziotto, "Io sto cercando di fare il tuo mestiere. E adesso arrivi tu, e per una pallina di coca mi metti nei casini".
Siamo oltre Hollywood. Siamo oltre quella zona misteriosa che chiamiamo "Ai confini della realtà".

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Commenti

evidentemente la realtà è andata oltre i suoi confini...

Ma in effetti gli "studi" proseguivano:
"procurandosi" bamba...

la realtà non ha confini. ogni volta che ci stupisce e ci meraviglia (e fortuna che qualche volta ci stupisce e ci meraviglia!) la realtà va ridefinita. e a questo scopo, le droghe spesso si rivelano ottimi strumenti. da quelle leggere e meno pericolose, come l'erba, a quelle pesanti e più pericolose, come alcol, caffè e nicotina. per dire. cercare di bloccare un film come questo è spaventoso e patetico. ma una fantasia che si ritenesse superata da tutto ciò sarebbe una ben misera fantasia. ecco. in sostanza questa volta non sono d'accordo. e l'oggetto del mio disaccordo penso di averlo chiarito nelle prime battute di questo mio indispensabile intervento. e comunque, per chiarire (forse. in realtà è più probabile che stia andando a ruota libera), cito: "l'americano medio guarda sette ore di televisione al giorno. si tratta di un dato neurologico con implicazioni così inquietanti da non poter essere espresse a parole". ecco. drastiche limitazioni delle funzioni intellettive ed emotive dell'uomo sono provocate dall'imprinting di inflessibili programmi di pensiero e dal condizionamento di circuiti neurali che creano e preservano condizioni artificiali di percezione della realtà e cattive prestazioni mentali. ecco. vabbe'... in bianco firmo un assegno di scuse per la mancanza di sistematicità e la lunghezza di questo mio (indispensabile) intervento.

lo stesso futuro procuratore che rivolgendosi al poliziotto (splendido) gli dice : "ma dai, come se voi che siete operativi non la usate...", e il poliziotto basito "ma tu hai visto troppi film".